COME APPRODARE SULLE COSTE DI CUBA Nozioni di base per gli investitori internazionali Parte I

Indimenticabili vacanze su spiagge di Cayos sconfinati, passeggiate al tramonto lungo storici malecon accennando con difficoltà qualche passo di salsa, serate accompagnate da autentici Mojitos e Daiquiri in locali già noti a scrittori ed artisti del secolo passato, un clima di grande spensieratezza e voglia di divertirsi liberamente: questo è quanto i turisti internazionali hanno conosciuto di Cuba, la più grande isola dei Caraibi, sino ad oggi.

Il fascino naturalistico dell’isola ed il velo di mistero che accompagna la sua storia, hanno spinto negli anni i turisti stranieri ad avventurarsi alla scoperta di un fenomeno sociale, culturale ed economico unico al mondo.

Inoltre, dopo circa sessanta anni di immobilismo statale, negli ultimi mesi si sono susseguite innumerevoli voci di corridoio circa la possibile apertura dei confini dell’isola al mercato internazionale.

Cosa aspettarsi quindi dal futuro di Cuba? La sua affermazione quale consolidata ed attraente meta turistica, od anche una possibile terra fertile per investitori stranieri?

Questo articolo si pone l’obiettivo di chiarire alcuni dei tanti aspetti oscuri della vicenda, cercando di estrapolare la verità da quanto confusamente trasmesso dai mezzi di comunicazione internazionali al fine di individuare le reali offerte imprenditoriali che al momento Cuba può offrire agli investitori stranieri.

Nello specifico, la presente trattazione sarà articolata in due parti, una prima dedicata alle opportunità imprenditoriali già da tempo consentite agli investitori internazionali dal governo locale, seguita da una seconda parte (in uscita il prossimo mese), la quale affronterà nel dettaglio prospettive ed opportunità per i soggetti stranieri che desiderino aprire i propri orizzonti verso Cuba.

Affinché ciò fosse possibile è nata una stretta collaborazione tra professionisti che da anni sono entrati in contatto con la realtà imprenditoriale e con le possibilità di investimenti a Cuba.

In particolare, ciò che segue è frutto della personale esperienza dell’Avv. Piero Salussolia, stimato avvocato abilitato all’esercizio della professione forense negli Stati di Florida e California e guida di uno studio legale di fama internazionale con sede a Miami, il quale è attento osservatore dello scenario cubano dagli anni ’80, e dell’Ing. Piermassimo Picchiura, imprenditore immobiliare italiano residente a Miami, il quale, insieme ai suoi soci e collaboratori, da alcuni anni sta valutando le differenti ipotesi di investimento nell’isola.

In via preliminare, occorre precisare che, anche dopo la recente e tanto acclamata apertura di Cuba al mercato internazionale, la situazione interna all’isola e, di riflesso, anche quella verso l’esterno, è cambiata nella realtà ben poco e non è ancora possibile parlare di un vero e proprio cambiamento storico per l’economia cubana.

Tuttavia, allo stato attuale, esistono alcune possibilità di investimento da parte di soggetti privati, anche stranieri. Per di più, questi ultimi possono prendere parte all’investimento senza dover essere necessariamente residenti sull’isola.

Ci si riferisce in particolar modo ai progetti di investimento immobiliare ammessi e concessi dal governo locale, meglio conosciuti come Inmobiliaria.

Nell’ambito di queste operazioni, società costruttrici internazionali si accordano con il governo locale per la costruzione di palazzi ad uso residenziale localizzati sul territorio cubano. Successivamente, parte delle unità abitative vengono trattenute dal governo stesso, mentre altre sono destinate al mercato internazionale (sia per la vendita che per la concessione in locazione), rappresentando un’opportunità di investimento per soggetti privati stranieri.

Oltre a ciò, da alcuni anni, sia a costruttori che ad investitori è riservata la possibilità, qualora lo desiderano, di chiedere ed ottenere da parte delle autorità locali lo status di residente temporaneo, nei limiti e termini previsti dall’ente concedente, con la conseguente possibilità di poter risiedere a Cuba oltre il periodo massimo di 90 giorni consentito dal visto turistico.

Uno degli inconvenienti a questo tipo di investimenti è rappresentato dal fatto che gli stranieri possono acquistare gli immobili unicamente agli standards economici internazionali. Ciò significa che gli immobili destinati ad investitori stranieri sono inseriti nel mercato ad un prezzo superiore rispetto a quello che, al contrario, sosterrebbe un cittadino cubano per la medesima operazione.

Oltre alla descritta tipologia di investimento, si ritiene opportuno menzionare possibilità di joint ventures tra investitori internazionali ed il governo locale volte alla:

  • Costruzione, ristrutturazione o gestione di immobili di interesse governativo;
  • Gestione di attività di import/export con società governative;
  • Riqualificazione di aree di interesse governativo.

Generalmente, le autorità governative non prevedono costi per la concessione stessa del progetto, ma si riservano una partecipazione ai profitti derivanti dall’accordo di joint venture stretto con gli investitori internazionali.

In questi casi, ogni singolo progetto può generalmente essere finanziato attraverso un investimento minimo di circa 5 milioni di dollari.

Anche in tale ipotesi, da alcuni anni gli investitori internazionali possono, se interessati, richiedere ed ottenere la concessione della residenza temporanea sull’isola, sempre nel rispetto dei limiti e termini previsti dall’ente concedente. In tale circostanza essi non potranno, in ogni caso, lavorare o produrre alcuna forma di reddito all’interno dell’isola, mentre, invece, avranno la possibilità di acquistare una moto o un auto. In altre parole, essi potranno soffermarsi sull’isola per un periodo superiore rispetto agli altri turisti, ma continuando a svolgere una vita prevalentemente “da turista”, anche se con alcuni privilegi.

Detto ciò, risulta evidente che, se le opzioni di investimento immobiliare descritte non rappresentano di per sé una soluzione alquanto soddisfacente per gli aspiranti investitori internazionali (soprattutto per l’entità dell’investimento richiesto), meno ostacoli incontrano coloro che riescono ad ottenere la residenza permanente sull’isola, la quale equipara lo straniero a un Cubano con riferimento a quasi tutti i diritti.

A tal proposito, la seconda parte del presente articolo si soffermerà sulle singole modalità ammesse dalla legge per l’acquisizione dello status di residente permanente sull’isola, analizzando le opportunità di investimento riservate ai titolari di tale status.

Da quanto detto sin d’ora emerge che, ad oggi, aprire i propri orizzonti verso Cuba si rivela molto interessante e di estrema convenienza per tutti gli investitori stranieri che desiderino trovarsi in prima linea non appena l’acclamata apertura dell’isola si trasformasse in realtà.

Tuttavia, prima di intraprendere qualsiasi tipo di investimento in una realtà ancora sostanzialmente nuova ed inesplorata, è sempre raccomandabile rivolgersi a professionisti del settore.

A tal fine, saranno presto organizzati seminari di approfondimento nelle varie città italiane, in occasione dei quali sarà possibile sviluppare quanto sommariamente enunciato nel presente articolo, nonché ricevere consulenze personalizzate.

Nel frattempo, chiunque fosse interessato a ricevere maggiori informazioni sull’argomento trattato, può rivolgersi direttamente alle persone di seguito indicate:

Federica Magni

Mob +1(786)2538969 e-mail: legalassistant@pspalaw.com

Alessandro Tognetti

Mob & WApp +39 3358167196 e-mail: alessandrotognetti@diapashome.com

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Il presente articolo contiene informazioni di carattere generale e non sostituisce in alcun modo l’assistenza di un avvocato. Vi suggeriamo di rivolgervi a un professionista per ulteriori informazioni e assistenza. L’assunzione di un avvocato è una decisione importante che non dovrebbe basarsi esclusivamente su informazioni pubblicitarie. Prima di decidere, chiedeteci di inoltrarvi informazioni scritte a titolo gratuito in relazione alle nostre qualifiche ed esperienza. La società Piero Salussolia P.A., fondata nel 1994 da Piero Salussolia, fornisce un’assistenza specializzata e personalizzata a una clientela internazionale in Diritto Tributario Internazionale e Nazionale e Pianificazione Patrimoniale, Diritto Societario e Immobiliare, Proprietà Intellettuale, Diritto Commerciale e Contrattuale, Diritto Marittimo e Diritto d’Immigrazione. Nato ad Alice Castello, Italia, Piero Salussolia esercita la professione forense negli Stati Uniti ed è un membro dell’Ordine degli Avvocati della Florida dal 1985 e della California dal 1984. Piero Salussolia è stato un membro della sezione di Diritto Internazionale e della Sezione Tributaria della Florida (dove ha ricoperto la carica di Vicepresidente del Comitato Fiscale Estero dal 1989 al 1992). Piero Salussolia è stato socio fondatore della Camera di Commercio italo-americana South East Chapter, dove ha ricoperto la carica di Vicepresidente esecutivo. Piero Salussolia ha conseguito la laurea in Scienze Politiche presso l’Università Degli Studi di Torino, un Master in Scienze Politiche presso la San Francisco State University, una laurea in Giurisprudenza presso la University of San Francisco ed un Master in Diritto Tributario presso la New York University. L’Avvocato Salussolia ha iniziato la sua carriera presso un prestigioso studio legale di Miami; successivamente è entrato nella sede locale di uno studio legale internazionale di fama mondiale, di cui è diventato socio internazionale concentrandosi sul Diritto Tributario Internazionale. Per i servizi resi alla comunità italiana, è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. Piero Salussolia parla correntemente italiano, spagnolo, francese e inglese.